| info@consortiumspa.net   | 338338338   | Lunedì – Venerdì 9:00 -1700

ALLEVAMENTO CORTINA PENDENTE

ASPETTI GENERALI

E’ una forma che consiste in un cordone permanente orizzontale speronato senza fili di sostegno superiori per l’aggancio dei germogli che quindi tendono a ricadere lateralmente e verso il basso sotto il peso dei germogli e dei grappoli. I vantaggi di questa forma di allevamento sono soprattutto il basso costo d’impianto e l’estrema semplicità di gestione completamente meccanizzabile.

D’altro canto le principali problematiche sono le seguenti:

  • Potenziale produttivo medio-basso (specialmente qualora non si riesca a stringere molto tra fila e fila)
  • Difficoltà, sulle varietà più deboli (es. Pinot Grigio), a mantenere un soddisfacente equilibrio vegeto-produttivo in quanto la vendemmia a scuotimento orizzontale lascia poca superficie foto sintetizzante utile al sistema vigneto
  • Problematiche classiche delle cortine pendenti (grandinate, scottature, ventosità, comportamento acrotono di alcune varietà)
  • Problematiche classiche degli speronati (manodopera specializzata, fertilità basale, ecc.)

E’ un tipo di impianto che può essere quindi consigliato per viticolture estensive il cui obbiettivo prioritario è la gestione completamente meccanizzabile e con tempi molto ridotti per unità di superficie, con esigenze produttive medio-basse e con uve di media qualità.

Da ricordare infine la Cortina Semplice Mobilizzata che è stata introdotta per poter eseguire su questa forma di allevamento anche la vendemmia a scuotimento verticale al fine di migliorare la qualità dell’uva. La mobilitazione è ottenuta fissando il filo a dei cappellotti infilati alla sommità dei pali. La lunghezza dei cappellotti è tale da impedire che si sfilino dai pali. Il fusto si alleva formando una curvatura che si rende necessaria per dare modo allo stesso di muoversi liberamente verso l’alto sotto l’azione della macchina vendemmiatrice a scuotimento verticale.

 

SESTO D’IMPIANTO

Distanza tra le fila

La dislocazione della fascia produttiva nella zona alta del sistema ed il suo limitato sviluppo verticale non determinano problemi di ombreggiamento per cui, anche per aumentare la produttività, la tendenza è stringere il più possibile tra le fila compatibilmente con i mezzi meccanici disponibili:

Mediamente si va da 2,20 mt a 3,20 mt

Distanza sulla fila

Essendo un sistema che riduce la vigoria, le distanze delle viti sulla fila variano da 0,80 mt a 1,40 mt

 

MECCANIZZAZIONE

Le caratteristiche strutturali della Cortina Semplice consentono una completa meccanizzazione degli interventi di potatura invernale (per la quale è consigliabile un passaggio di rifinitura manuale ogni 2÷3 anni), spollonatura cimatura e vendemmia.

Rispetto al G.D.C. la pettinatura dei tralci non è più necessaria.

E’ sicuramente il sistema che consente di ridurre al minimo le ore per gestire l’unità di superficie del vigneto.